Documenti per vendere un'auto con fermo amministrativo
Checklist completa: libretto, identità, notifiche del fermo e cosa preparare prima del ritiro.
Avere i documenti giusti accelera la vendita e evita che l'offerta cambi a ultimo momento. Ecco la checklist che usiamo con i clienti in tutta Italia.
Documenti base (quasi sempre richiesti)
- Documento d'identità valido del venditore (o del legale rappresentante).
- Libretto di circolazione (carta di circolazione).
- Eventuale codice fiscale o dati anagrafici coerenti con il PRA.
Documenti sul fermo
- Copia della notifica o comunicazione dell'ente che ha applicato il vincolo (se disponibile).
- Indicazione dell'importo o riferimento della cartella, se conosciuti.
- Elenco di altri vincoli (pignoramento, ipoteca mobiliare) se presenti.
Non serve che tu abbia già «tolto» il fermo: ci serve capire la situazione per gestire il passaggio.
Se l'auto non è intestata a te
- Procura o delega se agisci per un familiare.
- In caso di eredità, documentazione del defunto e stato delle volture — vedi auto con fermo ereditata.
Se è auto aziendale o leasing
Servono visura camerale, estremi del contratto di leasing e autorizzazione del locatore. Approfondimento: fermo su auto aziendale.
Cosa NON devi firmare in anticipo
- Deleghe in bianco.
- Contratti senza intestazione o P.IVA dell'acquirente.
- Ricevute di anticipo per «svincolo».
Prima del ritiro: ultime verifiche
- Chiavi (tutte) e telecomando.
- Eventuale secondo set di gomme o accessori dichiarati in offerta.
- Libretto e documenti in busta per la firma.
Al ritiro prepariamo noi il contratto e ti consegniamo i contanti contestualmente alla consegna.
Domande frequenti su questo tema
Serve la carta di circolazione?
Sì, il libretto (carta di circolazione) è fondamentale. Se non lo hai, segnalalo subito in fase di valutazione.
Cosa succede se manca una delega?
Valutiamo caso per caso. In alcune situazioni servono deleghe o documenti del proprietario registrato al PRA.



